Come arredare l’ufficio: 3 errori da non commettere

L’arredamento dell’ufficio è spesso sottovalutato sia da liberi professionisti che lavorano da casa o affittano un locale esterno alla propria abitazione, sia da imprenditori che devono organizzare gli ambienti della propria azienda e gli uffici in cui lavoreranno i dipendenti ogni giorno.

Esistono infatti delle regole da seguire, ma soprattutto degli errori da evitare per creare un ambiente di lavoro adatto e confortevole, che massimizzi la produttività del lavoratore e ne garantisca il comfort durante tutta la giornata.

In questo articolo vediamo i principali errori da non commettere mai quando si arreda un ufficio.

3 errori da non fare quando si arreda un ufficio

Che sia il nostro o quello dei nostri dipendenti, l’ufficio svolge un ruolo fondamentale nei risultati di un lavoratore, per questo deve essere impostato nel migliore dei modi e deve garantire le principali comodità.

Ecco i 3 errori da non commettere mai quando organizziamo il nostro ufficio o il nostro ambiente aziendale.

·       Risparmiare sulla sedia

Un elemento fondamentale nell’arredamento dell’ufficio e della postazione in cui si lavora è proprio la seduta: troppo spesso si cerca di risparmiare sulla sedia, quando in realtà è un investimento indispensabile, che sia la nostra o quella di un nostro dipendente.

Non è un caso che un gran numero di impiegati soffrano di disturbi alla schiena causati dal lavoro alla scrivania: una sedia non adeguata, infatti, può portare ad assumere una postura scorretta e a una tensione involontaria dei muscoli. Non porre la giusta attenzione nella scelta delle poltrone da ufficio e utilizzare sedie non adatte può portare allo sviluppo di patologie come la lombalgia e la cervicalgia.

Per evitare questo spiacevole risultato, basta scegliere una sedia ergonomica che sostenga correttamente la schiena, che offra il giusto livello di comfort durante una tipica giornata di lavoro di 8 ore e non sbagliare la scelta del rivestimento (ad esempio, una sedia in pelle non è abbastanza traspirante per l’estate);

·       Non organizzare in modo efficiente lo spazio

Altro fattore da considerare necessariamente quando si arreda un ufficio è l’organizzazione dello spazio. Se l’ambiente di lavoro non è organizzato nel migliore dei modi è facile commettere degli errori, perdere un documento, andare in confusione o semplicemente rallentare i ritmi di lavoro, diminuendo quindi la produttività.

Stabilire uno spazio destinato all’archiviazione dei documenti è quindi fondamentale per non perdere fogli importanti e organizzarli, inoltre non richiede un grande investimento, basterà non essere mai a corto di raccoglitori, cartelle e fascicoli. Per conservare carte e documenti la soluzione più frequente è un ampio armadio, da tenere sempre ordinato, evitando di rimandare la sistemazione di un documento dopo l’altro.

Per quanto riguarda le scorte di cancelleria, quaderni, post-it e block-notes saranno molto utili i cassetti, a voi la scelta di dove posizionarli: se sotto la scrivania o se creare un elemento a parte nella stanza. Basta che sia una soluzione comoda da raggiungere per evitare di creare un ambiente disordinato in poco tempo. Gli oggetti che utilizzate quotidianamente invece ha senso tenerli a portata di mano, magari scegliendo un organizer da scrivania e un portapenne a seconda delle vostre esigenze;

·       Un’illuminazione scarsa

Infine, un errore che viene commesso spesso nell’arredamento dell’ufficio è non valutare correttamente l’illuminazione necessaria per la postazione di lavoro.

Scegliere l’illuminazione adatta porta grandi benefici, tra cui meno fastidi alla vista e alla salute, evitando di perdere decimi e spiacevoli mal di testa quotidiani a causa dell’ambiente buio. Se l’obiettivo è comunque tentare di risparmiare, una soluzione da prendere in considerazione sono le nuove lampadine a LED che consentono un consumo energetico significativamente inferiore rispetto alle normali lampadine.

Un altro consiglio per ottenere un’illuminazione soddisfacente dell’ambiente è quello di sfruttare a pieno la luce naturale posizionando la scrivania rivolta verso l’ingresso o verso una finestra, lasciando il muro alle spalle. Inoltre, avere uno spazio vuoto davanti alla scrivania è utile anche per aumentare la concentrazione mentre si lavora.